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4 Luglio: Usa in festa per i 250 anni d’indipendenza fra guerre e polemiche

Scritto lo 03/07/2026 per The Watcher Post https://www.thewatcherpost.it/news/usa-4-luglio-festa-indipendenza-guerre-polemiche/

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Alla vigilia del culmine delle celebrazioni del 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti, domani, 4 Luglio, polemiche e tensioni attraversano l’Unione. La festa sul Mall di Washington, sotto la regia del presidente Donald Trump, ha l’aspetto di una sagra di paese e rischia di essere fortemente turbata dal caldo, che potrebbe tenere lontana la folla e che impone limiti a barbecue e fuochi d’artificio, per i rischi d’incendio.

Le celebrazioni arrivano con le guerre che Trump prometteva di risolvere il giorno dopo il suo insediamento ancora aperte: in Ucraina, Kiev ha appena vissuto una delle giornate più tragiche dall’inizio dell’invasione oltre 53 mesi or sono, con decine di vittime sotto i missili russi; a Gaza, dove ieri cadevano mille giorni dagli attacchi terroristici in territorio israeliano del 7 ottobre 2023, s’è persa traccia del Board of Peace e della seconda fase del piano di pace pomposamente lanciato nell’autunno scorso, ma continua la conta dei morti – oltre mille ammazzati da quando è tregua -.

260226 MO - Medio Oriente - Board of Peace - BoP
Il Board of Peace rischia di marginalizzare l’Onu. Copyright: New York Times

Quanto ai negoziati tra Usa e Iran, sono in pausa per le esequie dell’ayatollah Alki Khameney ucciso dalle bombe israeliane nel primo giorno dell’aggressione israelo-americana il 28 febbraio. Secondo il Qatar, Paese che media e dove dovrebbero proseguire i contatti nei prossimi giorni, ci sono stati “significastivi porogressi”, ma nessun accordo è stato ancora raggiunto

Washington Post e New York Times scrivono che Washington in primavera mise in guardia Teheran, tramite intermediari, sulle intenzioni di Israele di uccidere i principali negoziatori iraniani, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi e il presidente del Parlamento Mohammad Ghalibaf. I contrasti in merito fra Usa e Israele divennero così acuti che, a un certo punto, gli Usa, non riuscendo a convincere l’alleato a desistere dai suoi propositi, avvertirono il nemico.

Guardando al Vertice della Nato in Turchia della prossima settimana, il Wall Street Journal rivela che il segretario alla Guerra Pete Hegseth aveva preparato un piano per ridurre la presenza militare degli Usa in Europa, ma che la Casa Bianca lo ha, per ora, stoppato. I post su Truth di Trump appena pubblicati non fanno, però, sperare in un vertice facile: E’ “ridicolo” – afferma Trump – che gli Stati Uniti continuino ad avere un rapporto “unilaterale” con la Nato – qualsiasi cosa voglia dire: forse il presidente intendeva dire “unidirezionale” -. Sugli alleati, Trump scrive: “Non ci sono stati vicini!!!” – in una guerra, ndr, su cui non erano stati consultati -; e aggiunge che il rapporto con la Nato “non è reciproco”.

4 Luglio: Trump sotto attacco per gli affari coi bitcoin

Sui fronti interni, tiene ancora banco la storia dell’eccezionale arricchimento del presidente Trump e della sua famiglia durante il primo anno del suo secondo mandato. Ieri, Il New York Times titolava in apertura che un fatto del genere non aveva precedenti nella storia americana; oggi afferma che ha pochi precedenti a livello planetario: “I guadagni di Trump durante l’esercizio del suo mandato sono di un livello fin qui inimmaginabile per qualsiasi leader di una democrazia liberale”.

Però, osserva il giornale, la base Maga, cioè la base elettorale del magnate presidente, resta calma e non s’indigna di fronte a guadagni per oltre due miliardi di dollari, oltre la metà dei quali ottenuti con operazioni sulle criptovalute. E si apprende che anche la first lady Melania e il vice di Trump JD Vance hanno fatto grossi affari l’anno scorso.

Usa - 4 Luglio
July 3, 2019 – Washington, DC, United States – Bradley Fighter Vehicles are seen outside of Lincoln Memorial during a rehearsal of A Salute To America in advance of Independence Day in Washington, U.S., July 3, 2019. Go Nakamura/Zuma Press (Credit Image: © Go Nakamura/ZUMA Wire)

Il Washington Post aggiunge un tassello sul tema: le proposte di Trump di semplificare le vendite per posta di armi vanno a beneficio di un’azienda in cui il suo primogenito Donald Jr ha investito. L’azienda è la GrabaGun, letteralmente “afferra un’arma”, che punta a essere egemone nella vendita delle armi su internett.

Molte le critiche all’organizzazione del 4 Luglio ‘alla Trump’, impostato più come una celebrazione di se stesso che dell’Unione. La pubblicazione, ieri, dei dati di giugno sull’andamento del mercato del lavoro non stempera le polemiche: in un mese, l’economia americana ha creato 57 mila posti, meno del previsto: il tasso di disoccupazione è sceso al 4,2%.

A proposito della festa di domani, Trump già la definisce “il più indimenticabile compleanno di un Paese che si sia mai visto sulla faccia della Terra” e annuncia folle oceaniche. Ma le prove generali del 4 Luglio una settimana fa hanno visto un’affluenza modesta, il che ha fatto infuriare il magnate presidente.I critici contestano la confusione e l’approssimazione delle installazioni e degli stand e la qualità scarsa o mediocre dei prodotti offerti, a cominciare dal cibo.

Alcune recenti decisioni del magnate presidente rafforzano, poi, l’impressione di una celebrazione del 4 Luglio personale, più che nazionale: la sua firma sui dollari – nessun presidente l’aveva mai apposta -; il suo volto sui passaporti – nessun presidente lo aveva mai fatto – ;e il progetto di abbatere gli alberi su Lafayette Square, proprio di fronte alla Casa Bianca,, per sostituirli con 47 nuove piante, tutti aceri, 47 come il suo numero da presidente.

Senza contare tutte le controverse iniziativa urbanistiche e architettoniche per ridisegnare il profilo di Washington e della Casa Bianca, la legalità di molte delle quali è controversa.

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Giampiero Gramaglia, nato a Saluzzo (Cn) nel 1950, è un noto giornalista italiano. Svolge questa professione dal 1972, ha lavorato all'ANSA per ben trent'anni e attualmente continua a scrivere articoli per diverse testate giornalistiche.Puoi rimanere connesso con Giampiero Gramaglia su Twitter

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